Tunnel IPv6 di HE via Raspberry Pi

Era un po’ che non tiravo fuori la mia fissa con IPv6…

Dopo oltre due mesi di trasferta per finire l’infrastruttura di una nave, eccomi tornato alla carica con IPv6.

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Tavola periodica interattiva

La tavola periodica, ideata da Dmitrij Ivanovič Mendeleev nel 1869, è un metodo di classificazione degli elementi.

Esistono moltissime forme di tavole periodiche, quelle che vi voglio segnalare sono due tavole interattive.

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Non aggiustare quello che funziona

Perché alcuni software hanno un andamento a campana quando si tratta di usabilità e funzionalità?

Perché, una volta arrivati ad un picco di utilizzabilità iniziano un triste declino verso il feature creep?

Tim Bray offre validi esempi e una spiegazione.

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Combattere i “veri” UFO

Abbiamo giocato tutti a Space Invaders, ma chi di voi può dire di aver combattuto contro i veri UFO?

Grazie a Peter Henningsen e a Steven Nass da ora è possibile con questa versione dell’arcade che utilizza le foto declassificate dal Pentagono.

A lezione di disinformazione /5

Completo (si, lo ammetto, con un po’ di ritardo) questo piccolo percorso (qui le lezioni uno, due, tre e quattro) per cercare di imparare a fare disinformazione da quelli che lo fanno di professione. Tutto era iniziato partendo da un post, assolutamente allucinante, che un mio (ex) contatto aveva condiviso durante il primo lockdown.
L’ispirazione per quest’ultima lezione nasce a seguito di un post di un mio amico dove si parlava di “odio” e di come tutti dovremmo pensare un po’ di più a come i nostri scritti e le nostre parole sui social (che siano Facebook, Instagram, Twitter, ecc.) possano essere interpretate dagli altri.
Ed era proprio dell’odio e dei nemici l’argomento che mi sarebbe piaciuto analizzare.

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Firefox/100.0

Al momento della prima redazione di questo articolo l’ultima versione di Firefox è la 91, e di Chrome la 92; si avvicina per entrambi la 100.

A livello di interi tra 99 e 100 c’è solamente la differenza di un’unità e 100 non è un numero tondo in binario o esadecimale, quindi potrebbe importare poco.

Ma a livello di stringa si aumenta di un carattere e qualcuno potrebbe non avere previsto la cosa.

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Lo spettro elettromagnetico

Spesso abbiamo a che fare con informazioni relative alle frequenze elettromagnetiche, che siano trasmissioni radio, Wi-Fi, Bluetooth, frequenze della rete mobile, laser…

È possibile avere uno schema dell’utilizzo delle varie frequenze delle onde elettromagnetiche?

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3x + 1

Prendete un intero positivo, se è pari dimezzatelo, se è dispari moltiplicatelo per 3 e aggiungete 1.

Un gioco semplice, secondo la congettura di Collatz qualsiasi sia l’intero positivo alla fine otterrete 1. Se si applica quanto sopra a 1, si finisce in un loop 1, 4, 2, 1.

Ma è una congettura perché nessuno è ancora stato in grado di provarla.

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Registry Explorer

Il registry di Windows, introdotto nella versione 3.1, è un database gerarchico che ha (in parte) sostituito ed espanso i file .INI per la configurazione del sistema operativo e degli applicativi. I programmi di Windows possono scegliere se usare o no il registry, non è detto che tutti lo facciano.

Il programma più utilizzato per analizzare e modificare il registry è RegEdit di Microsoft, fornito assieme a Windows, ma ha delle limitazioni.

Registry Explorer di Pavel Yosifovich si pone l’obiettivo di colmare questo divario.

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Font dimenticato rinato grazie a Star Wars

La voglia quasi maniacale di identificare e decodificare ogni scritta apparsa nei film di Star Wars ha portato Ender Smith di Aurekfonts a riconoscere finalmente le scritte di una delle scene finali di Episodio IV:

(c) Lucasfilm Limited

La domanda è: cosa c’è scritto sotto l’immagine del X-Wing e in che font è la scritta?

La Forza è con te, continua a leggere

Passare a Rocky Linux

Non è più una novità che RedHat abbia deciso di fatto di trasformare CentOS in una sorta di Fedora, ovvero una distribuzione in cui vengono testati i pacchetti prima di passarli in produzione.

Gregory Kurtzer, fondatore del progetto CentOS, ha deciso quindi di rifondare un progetto analogo con alcune modifiche derivate dalle lezioni imparate dagli errori commessi con CentOS.

Ed ecco che è nato Rocky Linux.

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«Imparate da Amazon!»

Questa è la frase che ripeto spesso se devo commentare un sito di commercio elettronico oppure se mi viene richiesto come organizzare un sito simile.

Spesso le reazioni sono tipo «Eh, ma loro sono grossi…» oppure le solite idiozie no-global, anti-bigcorp eccetera.

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La funzione “password dimenticata” è il male.

Una delle funzioni meno sicure di qualsiasi sito internet è quella di recupero password, e già questo dovrebbe fare sì che una simile funzione non esista; inoltre essa nasconde altre inside non ovvie…

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Riflessioni su OVH SBG2

Si stanno raffreddando le ceneri del fu datacentre SBG2 di OVH a Strasburgo ed è il momento di fare delle riflessioni.

È già successo che un datacentre di servizi cloud andasse offline, ma è probabilmente la prima volta che in Europa succede qualcosa di così grave, in quanto in questo caso l’offline è drasticamente definitivo.

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Servizi online: 2000 vs. 2020

Questo articolo è dedicato a chi non si occupa in maniera professionale dei temi trattati, alcune parti tecniche sono, pertanto, generiche e tecnicamente poco precise.

Voglio qui spiegare in modo, spero, semplice cos’è cambiato per quasi tutti in questi venti anni di servizi esposti a Internet in tema di infrastruttura, ovvero quello che, generalmente, gli utenti non vedono.

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Configurazione Windows Terminal

Windows Terminal è una versione modernizzata dell’interfaccia a riga di comando di Windows. Come spesso accade, Microsoft è arrivata buona ultima nella inclusione di un terminale moderno e versatile per il suo sistema operativo, ma le si deve dare atto di averci messo impegno. Lo ha fatto con un progetto open-source, il che è già un buon inizio, e con un buon coinvolgimento della comunità.
Il repository del progetto sitrova su GitHub mentre il blog per tenersi aggiornati sulle novità è nella area DevBlog .

In questo articolo vorrei condividere alcuni piccoli dettagli che possono aiutare a rendere produttivo il lavoro con questo strumento, dettagli da aggiungersi a questo utile post.

La configurazione del terminale si esegue tramite l’apposito file JSON accessibile dal menu con la freccia in basso. Si può ovviamente usare qualsiasi editor di testo per modificarlo, anche se è preferibile usarne uno con la sintassi evidenziata per semplificare la digitazione.
Il file non si adegua esattamente allo standard JSON in quanto quest’ultimo non prevede i commenti, mentre il file di configurazione di WT, invece, li include usando //: questo genera alcuni errori in un editor che verifica la sintassi JSON. L’utente deve ricordarsi di ingorarli.

// To view the default settings, hold "alt" while clicking on the "Settings" button.
// For documentation on these settings, see: https://aka.ms/terminal-documentation

{
  "$schema": "https://aka.ms/terminal-profiles-schema",

  "defaultProfile": "{GUID}",

  "profiles":
  {
      "defaults":
      {
          // Put settings here that you want to apply to all profiles
      },
    "list": [

Il codice qui sopra è la prima parte della configurazione standard. All’interno dell’array “list” vengono elencati le voci di ognuna delle finestre che possono essere aperte in WT.

Per aggiungere una nuova voce, prima di tutto bisogna assegnarle un identificatore univoco nella forma di un GUID.
Ci sono vari modi per generarne uno: tramite una semplice ricerca si possono trovare diversi siti internet, inoltre si può generare tramite PowerShell con il comando

[guid]::NewGuid()

In sistemi LInux si può usare la utility uuidgen che fa parte del pacchetto uuid-runtime.
Una volta ottenuto l’identificativo, si può procedere a creare le proprie sezioni personalizzate.

Una cosa che io trovo molto comoda è la possibilità di avviare il “vecchio” interprete dei comandi, però con la opzione di auto completamento dei nomi di file e directory.
Ho aggiunto quindi una sezione così

      {
        // Make changes here to the cmd.exe profile
        "guid": "{GUID}",
        "name": "cmd /f:on",
        "commandline": "cmd.exe /f:on",
        "hidden": false
      },

Per qualche ragione il normale comando che si può digitare in “Run” di Windows non funziona ed è necessario aggiungere l’estensione .exe

Un altro uso interessante è quello di lanciare lo stesso interprete, però con privilegi elevati:

      {
        // Make changes here to the cmd.exe profile
        "guid": "{GUID}",
        "name": "cmd runas admin",
        "commandline": "runas /user:administrator \u0022cmd.exe /f:on\u0022",
        "hidden": false
      },

In questo caso è importante notare che il segno degli apici deve essere sostituito dal suo codice per essere incluso nel valore del parametro.

Windows 10 include anche un client per SSH, di conseguenza una interessante possibilità è includere un terminale verso un server remoto Linux, per esempio, direttamente in WT

      {
        // SSH local linux machine
        "guid": "{GUID}",
        "name": "SSH server Linux",
        "icon": "https://www8.hp.com/it/it/images/i/hpi/header-footer/caas-hf-v3.2/hpi-favicon.ico",
        "commandline": "ssh user@server",
        "hidden": false
      },

In questo esempio vediamo un’altra interessante personalizzazione ovvero l’uso di una icona non necessariamente in un file locale. Per identificare visivamente questo server, ho usato l’icona del produttore: per evitare di salvare immagini localmente e mantenerle in caso di cambio di macchina, è possibile referenziare icone direttamente da internet.

WT è sicuramente un prodotto ancora acerbo è ha ampio spazio di crescita, tuttavia si tratta di uno strumento versatile per l’utilizzatore di Windows che permette di mantenere ordinate connessioni eterogenee all’interno dello stesso tool.